“Qui non c'e talento. C'e lavoro duro. E ossessione.”
— Conor McGregor
McGregor lo diceva a ogni conferenza stampa e la gente pensava fosse spavalderia. Ma dietro c'erano anni di allenamento senza soldi, senza contratto, senza garanzie. Viveva con 188 euro a settimana e si allenava due volte al giorno. La sua storia dimostra che l'ossessione senza talento batte il talento senza ossessione.
Nel 2008 vivevo di sussidi a Dublino. 188 euro a settimana. Mia madre si preoccupava, mio padre non capiva. Andavo nella palestra di John Kavanagh a Crumlin e combattevo ogni giorno. I compagni di sparring mi rompevano il naso, io tornavo. Gli amici andavano a lavorare, io restavo. Non perche credevo in me stesso. Perche non sapevo fare altro e non volevo. Quando sei disposto a patire la fame per un solo obiettivo, il mondo comincia a cedere. Non subito. Ma comincia.
