“Eppur si muove.”
— Galileo Galilei
E pur si muove. Galileo avrebbe mormorato questo dopo la sua abiura forzata davanti all'Inquisizione nel 1633.
Ero il maggiore di sei figli a Pisa. Mio padre era un musicista che mi insegno a mettere in discussione l'autorita. Studiai medicina poi la lasciai per la matematica. Costruii telescopi, li puntai verso il cielo e vidi cio che nessuno aveva visto. Pubblicai comunque. L'Inquisizione mi processo a sessantanove anni e mi costrinse a inginocchiarmi e negare cio che sapevo essere vero.
