“non lasciare le emozioni per strada. senza di loro arrivi, ma non dove vuoi.”
— Nikolai Gogol
Da Le Anime Morte, Capitolo 6 (1842), appello diretto di Gogol al lettore sulla conservazione dell'umanità.
Scrissi quelle parole a Roma a trentatré anni, sentendo qualcosa indurirsi dentro. Ciò che prima mi commuoveva smetteva di commuovermi. Le lacrime del ragazzo di Soročynci, le risate, la rabbia, tutto sbiadiva. Volevo avvertirti prima che succeda lo stesso a te. Qualunque cosa tu senta ora, per quanto dolorosa, non anestetizzarla. Non barattarla per comodità. La vorrai indietro e non ci sarà più.
