“Non e il critico che conta.”
— Theodore Roosevelt
Dal discorso di Roosevelt 'Cittadinanza in una Repubblica' alla Sorbona, Parigi, 23 aprile 1910. Noto come il discorso dell''uomo nell'arena'.
Mi hanno sparato, deriso sui giornali, il mio stesso partito mi ha chiamato traditore, e ho seppellito una moglie e un figlio. Ogni volta che entravo nell'arena, qualcuno aspettava per dirmi che sbagliavo. Ma ero nell'arena. Chi indica come il forte inciampa non e mai inciampato lui stesso perche non ci ha mai provato. Entra. Sporcati. Incassa i colpi. Il merito e tuo, non dell'uomo sugli spalti.
