“Scrivo perché non so parlare.”
— Till Lindemann
Da interviste sui libri di poesia 'Messer' (2002) e 'In stillen Nächten' (2013), perché il performer più rumoroso del rock si esprime scrivendo.
Mio padre era poeta. Se ne andò quando avevo quattro anni. Sono cresciuto in Meclemburgo scrivendo poesie che nessuno avrebbe letto. Non sapevo parlare con le persone. Non so ancora. Sul palco urlo perché urlare non è parlare, è tutt'altra cosa. Ma da solo, di notte, scrivo. Lì vive la voce vera. Se porti dentro qualcosa che non riesci a dire, scrivilo. La pagina non giudica. Ascolta e basta.
